La mostra unisce posizioni svizzere e internazionali, tra cui John M Armleder, Dave Bopp, Alex Burke, Elena Dahn, Sam Durant, Tala Madani, Walter Pfeiffer, Lucie Schenker, Arthur Simms, Bernard Tagwerker, Maria Guta e Lauren Huret, oltre ai collettivi Studio for Propositional Cinema e RM (precedentemente Real Madrid). La gamma delle opere va dalla pittura e scultura di grande formato a installazioni basate su testi, videoarte e lavori grafici.
Laura Feurle, conservatrice della collezione al Kunstmuseum St. Gallen, sulla mostra: «Il Kunstmuseum St.Gallen si impegna non solo a espandere miratamente le collezioni storiche, ma anche a rappresentare nella collezione la diversità dell'arte contemporanea regionale e internazionale. La mostra estiva di quest'anno offre spunti sulla nuova strategia di raccolta della casa. Consideriamo il nostro museo come uno spazio aperto che promuove la diversità, mette in discussione le strutture esistenti e riposiziona l'arte in dialogo con gli sviluppi sociali.»
Lorenz Wiederkehr, assistente curatore al Kunstmuseum St.Gallen, sulla mostra: «Le opere esposte, che negli anni 2024 e 2025 sono state acquisite o donate alla collezione, sottolineano il nuovo orientamento tematico della collezione. Riflettono esperienze transculturali, critiche postcoloniali e pratiche artistiche nell'arte contemporanea. La scenografia aperta e frammentata della mostra invita a un incontro multiprospettico con l'arte contemporanea.»
Orientamento alla stampa: Gio, 8 agosto 2025, ore 11, Kunstmuseum St.Gallen Si prega di confermare la presenza a: kommunikation@kunstmuseumsg.ch.
Contatto stampa: Nadine Sakotic Kunstmuseum St.Gallen Responsabile comunicazione T +41 71 242 06 84 kommunikation@kunstmuseumsg.ch
