Ucraina: Caritas avverte della crescente necessità nel quinto anno di guerra / La resilienza della popolazione rimane forte

18.02.2026 | di Caritas Svizzera

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Caritas Svizzera

18.02.2026, Dopo quattro anni di guerra, in Ucraina emerge un quadro a due facce. Da un lato, la necessità umanitaria è in crescita: il 2025 è stato l'anno più mortale per la popolazione civile dal 2022, e gli attacchi alle infrastrutture energetiche compromettono gravemente la vita quotidiana. Dall'altro lato, la popolazione trova sempre nuovi modi per affrontare la vita quotidiana in guerra.


14'656 persone civili sono state ferite o uccise in Ucraina lo scorso anno in attacchi russi, un aumento del 31 per cento rispetto all'anno precedente. Un termine ai combattimenti non è in vista, anzi: il massiccio bombardamento delle aree residenziali e delle infrastrutture energetiche porta a un inasprimento della necessità. Anche nel quinto anno di guerra, ci si aspetta quindi un peggioramento della situazione.

"La rinuncia ai bisogni fondamentali segna ormai la quotidianità delle persone in Ucraina", dice Andrea Berardi, direttore paese Ucraina presso Caritas Svizzera. "Interruzioni di corrente e temperature gelide fanno parte della realtà quotidiana per milioni di persone. Allo stesso tempo, la crisi persistente ha rafforzato la coesione sociale e la popolazione trova nuovi modi per adattarsi alla situazione di emergenza."

Gli ucraini si organizzano autonomamente all'interno di famiglie, comunità o amministrazioni locali, procurandosi generatori, condividendo stufe a legna o coordinando aiuti di vicinato. "La resilienza delle persone non è più solo individuale, ma comunitaria, pragmatica e profondamente radicata nella vita quotidiana."

Guerra raddoppia il tasso di povertà

Secondo le Nazioni Unite, 10,8 milioni di persone in Ucraina hanno bisogno di aiuti umanitari. Le maggiori preoccupazioni sono il freddo, la mancanza di acqua corrente, le conseguenti possibilità insufficienti per l'igiene e la comunicazione limitata, poiché la rete telefonica e Internet sono continuamente interrotte.

La guerra aggrava anche la povertà in Ucraina. Secondo la Banca Mondiale, più di un terzo della popolazione dispone di meno di 150 franchi svizzeri al mese per vivere. Ne sono colpite quasi il doppio delle persone rispetto a prima della grande invasione russa.

Dilemma tra aiuti immediati e prospettive a lungo termine

Sebbene la guerra non abbia perso brutalità, molte persone cercano di condurre al meglio la loro vita quotidiana. "Lo stato di emergenza è diventato la triste normalità", afferma Andrea Berardi. La sfida per le organizzazioni umanitarie attualmente non consiste più solo nel rispondere alle esigenze acute, ma anche nel creare prospettive a lungo termine.

Caritas Svizzera risponde a questa realtà con un doppio approccio: oltre agli aiuti immediati, sostiene i gruppi di popolazione particolarmente vulnerabili nel generare un reddito autonomo. Con contributi di sostegno, le piccole imprese possono continuare la loro attività, aumentare la produttività o creare nuovi posti di lavoro.

Un altro obiettivo di Caritas Svizzera nel 2026 è il rafforzamento della rete locale Caritas. Volontari e assistenti sociali sono impegnati quotidianamente per alleviare la necessità. "Quando i blackout nelle piccole città e nei comuni vicini al fronte interrompono i servizi di base, sono queste squadre che raggiungono le persone anziane e i malati cronici", dice Andrea Berardi. "Portano medicinali, organizzano possibilità di riscaldamento e si assicurano che nessuno venga dimenticato. Nelle regioni in cui l'infrastruttura pubblica crolla ripetutamente, questa rete di sostegno comunitario è diventata una linea vitale imprescindibile."

Dal 2022, Caritas Svizzera ha supportato circa 145'000 persone in Ucraina attraverso le sue organizzazioni partner locali.

Nota dell'editore: i diritti sulle immagini appartengono al rispettivo editore.


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Insieme alle organizzazioni regionali Caritas, Caritas Svizzera si impegna per le persone colpite dalla povertà in Svizzera: famiglie, genitori single, disoccupati, working poor. Nei settori della lotta alla povertà, dell'asilo e dell'integrazione, Caritas Svizzera offre una vasta gamma di servizi.

A livello mondiale, Caritas fornisce aiuti di emergenza in caso di catastrofi e si impegna nella ricostruzione. Nei suoi progetti di cooperazione allo sviluppo, Caritas si impegna per bambini e adulti nei settori del reddito, del clima e della migrazione.

Caritas si batte per una società solidale e una politica che tenga conto delle persone socialmente svantaggiate nel paese e all'estero. Si impegna con analisi e dichiarazioni su politica climatica, sociale, migratoria e di sviluppo.

Nota: il testo "Chi siamo" è tratto da fonti pubbliche o dal profilo aziendale su HELP.ch.

Fonte: Caritas Svizzera, comunicato stampa

Articolo originale in tedesco pubblicato su: Ukraine: Caritas warnt vor wachsender Not im fünften Kriegsjahr / Widerstandskraft der Bevölkerung bleibt gross


Traduzione automatica dal tedesco con l’aiuto dell’intelligenza artificiale. Contenuto revisionato per il pubblico italofono. Fa fede esclusivamente il testo originale del comunicato stampa.