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Particolarmente problematico dal punto di vista del VCS è l'aumento continuo dei prezzi del trasporto pubblico, mentre il trasporto individuale motorizzato è diventato meno costoso negli ultimi anni in termini di costi complessivi. Questa divergenza indebolisce l'attrattiva del trasporto pubblico. «Se prendiamo sul serio gli obiettivi climatici, dobbiamo facilitare l'ingresso al trasporto pubblico, non ostacolarlo», afferma Jelena Filipovic, copresidente del VCS. «Prezzi più alti dei biglietti inviano il messaggio sbagliato, specialmente per le famiglie, le persone con un budget limitato e coloro che vogliono passare dall'auto a bus e treno.»
Particolarmente critica è la valutazione del VCS sugli aumenti dei prezzi per bambini e adolescenti. Chi viaggia già in giovane età con i trasporti pubblici, di solito vi rimane fedele per tutta la vita; l'aumento dei costi mette a rischio questo ingresso importante. Perciò, il VCS chiede di non aumentare, bensì di ridurre i prezzi delle offerte corrispondenti: viaggio gratuito per bambini e giovani fino a 16 anni e ulteriori sconti (ad es. un Halbtax gratuito) per i giovani in formazione fino a 25 anni. Inoltre, si dovrebbe ridurre il prezzo dell'abbonamento Halbtax a massimo 100 franchi all’anno.
La seconda classe non è una mucca da mungere
Il VCS chiede inoltre che i passeggeri della seconda classe non debbano essere obbligati a pagare in modo sproporzionato, dato che già oggi probabilmente contribuiscono più al finanziamento del sistema rispetto ai clienti della prima classe. Un'ulteriore aggravamento di questa ridistribuzione sarebbe controproducente per la politica dei trasporti e aumenterebbe il rischio che i passeggeri tornino ad utilizzo dell'auto.
«Il trasporto pubblico è la spina dorsale di una mobilità compatibile con il clima in Svizzera», sottolinea Jelena Filipovic. «Affinché rimanga tale, servono prezzi equi, comprensibili e bilanciati – e una politica tariffaria che rafforzi, anziché indebolire, il trasporto pubblico.» La lettera aperta a Alliance SwissPass può essere firmata sul sito del VCS.
Per ulteriori informazioni sono disponibili:
- Jelena Filipovic, Co-presidente VCS Schweiz, 079 289 06 41 - Media VCS, 079 708 05 36, medien@verkehrsclub.ch
Ulteriori informazioni:
- Lettera aperta ad Alliance SwissPass
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Nota: il testo "Chi siamo" è tratto da fonti pubbliche o dal profilo aziendale su HELP.ch.
Fonte: VCS Verkehrs-Club der Schweiz, comunicato stampa
Articolo originale in tedesco pubblicato su: VCS fordert Entlastung statt Preisspirale bei den ÖV-Preisen
Traduzione automatica dal tedesco con l’aiuto dell’intelligenza artificiale. Contenuto revisionato per il pubblico italofono. Fa fede esclusivamente il testo originale del comunicato stampa.